Home
Introduzione
Cronologia
Sedurre con la parola
Emily in Italia
Sulle tracce di Emily Dickinson
Nel giardino di Emily
Bibliografia essenziale
Scoprendo Emily
Scrivici
Intervista con Silvio Raffo,
la voce di Emily in Italia

 

 

 

 

 

 
 

LA LIRICA 754

di Maria Giulia Baiocchi




La mia vita era stata come un fucile carico
in un angolo, finché un giorno venne
di là il padrone: egli mi riconobbe,
e mi prese con sé.

E ora vaghiamo per i boschi maestosi,
ora cacciamo il daino –
e ogni volta che parlo per lui
rispondon secche le montagne.

Quando sorrido, una luce cordiale
s’effonde nella valle,
come se un volto di vulcano
lasciasse trapelare il suo piacere.

Quando a sera, finita la giornata,
sorveglio il capo del padrone,
è meglio che dividere con lui
l’alto cuscino di piuma.

Ai suoi nemici son nemico mortale:
nessuno più si muove
se l’ho mirato con un occhio giallo
o col pollice enfatico.

Io potrei forse viver più di lui
Ma è lui che deve viver più di me,
che ho solo l’arte di uccidere,
senza il potere di morire.